venerdì 12 ottobre 2012

Halloween1 – Scopette alla Potter preparativi per la notte più paurosa dell’anno




Qualcuno tempo fa mi ha spifferato che il venerdì è la giornata più sinistra della settimana, quella dove si esce la sera e si fa tardi e nella quale, in alcuni periodi dell’anno, è possibile fare incontri spettrali, quella dove le storie di paura spopolano in salotti con luci soffuse e cerchi di amici impauriti.. 
Perciò perché non approfittarne e iniziare da oggi a raccontarti una serie di piccole cosine che potresti preparare per la notte delle zucche?! 

Lo so che oramai sono grande ma io adoro questo periodo e non ci posso fare nulla.. e quando vedo quelle case americane addobbate di tutto punto, mi animo d’idee sfarfallose e per zittirle deve assolutamente inventarmi qualcosa da fare.

Peccato solo che qui non ci sia l’usanza della scelta della zucca perfetta, magari con il carretto in mezzo ai campi oppure quella di passare di casa in casa per fare “dolcetto scherzetto”.. ti rivelerò una cosa, tanti anni fa l’ho fatto anch’io, eravamo già grandicelle, alle superiori, ma con alcune compagne di classe ci siamo aggirate per il quartiere, adeguatamente agghindate, suonando campanelli e devo dire che non essendo ancora così conosciuta come cosa siamo davvero bene: se ben ricordo una tavoletta di cioccolato, qualche caramella e snack, poche porte richiuse in faccia e nessuna chiamata alla polizia...

Eravamo “la banda del rigoletto” tutte con un rivolo di sangue al lato della bocca… che ricordi.. 

E per non essere da meno, tanto oramai ho iniziato e te la voglio raccontare tutta, l’hanno scorso, quindi da grandicelli, abbiamo fatto la serata Halloween a casa Cesarini. 

Mai avrei immaginato un divertimento così, ognuno aveva preparato qualcosa di buffo e buono. 

Siccome da quest’anno dobbiamo atteggiarci a persone serie, dato il fatto che diventeremo genitori, io e Mezzamela abbiamo pensato di passare il testimone dei festeggiamenti ai giovinotti e di rimanere in casa a rilassarci sul divano… 

Ma tu ci credi??

La prima cosa che ci siamo detti è stata quest’anno disegniamo la pancia come se fosse una zucca sorridente.. poi ti lascio immaginare il resto…
Povera ragazza che genitori poco seri..

Ma ora è giunto il momento di iniziare il nostro viaggio all’insegna dei preparativi e così, tanto per cominciare con qualcosa di facile e leggero potremmo preparare:  
  
Le scopette 


Idea veloce e strappa sorriso che potrebbe essere riciclata in una serata a tema Harry Potter, assomigliano così tanto alla nimbus 2000..
 Cosa ti serve??
        
         - alsaziani
         - sottilette
         - erba cipollina

Pochi ingredienti per la massima riuscita =)

Premetto che la cosa più “difficile” è maneggiare la sottiletta perciò i primi tentativi finiranno velocemente nella panza, ma basta davvero poco per prendere le misure giuste e volare nell’esecuzione.

Prendi una sottiletta e tagliala a metà, con una dovresti riuscire a fare due scopette, prendi una metà e tagliala a striscioline senza però arrivare al bordo, come se dovessi fare una gonnellina hawaiana..

Avvolgi la sottiletta attorno all’alsaziano, che sarà il nostro manico, e sigilla il tutto con un filo di erba cipollina. 



La nostra scopetta è pronta per volteggiare dalle nostre dita allo stomaco. 


L’insieme del sapore salato dell’alsaziano contrasta con le setole della sottiletta e il tutto sarà letteralmente "legato" dal lieve gusto della cipollina.



La prima preparazione è davvero semplice ma è un buon inizio..
A breve una ricettina dolce ma alquanto ..macabra.. ihihihihih
  

giovedì 11 ottobre 2012

Ottobre e una torta di mele in barattolo






Driiiinnn Driiiinnnn 

Sveglia ragazza, è ora di darsi una svegliata!

Ottobre è arrivato e nonostante da molti possa essere considerato un mese triste, grigio e autunnale a me ha dato un po’ di carica.

Nell’aria di casa si respirano lievitati a tutt’andare, esperimenti di farina per testare nuove pizze e panificazione a gogò. Problema è la fame di cose salate che mi attanaglia giorno e notte.. spero di non diventare una burellina anch’io..

Cmq per cercare un diversivo e complice l’idea scaturita grazie a Veru, la cuochina, mi sono impegnata su qualcosa si dolce, anche perché alla mattina la colazione in casa Cesarini è diventata un must da rispettare e consumare con calma, sedia sotto al sedere senza frette di sorta. 

E poi qualche ricettina dolce al mattino carica la giornata no?!

Questa idea è da un sacco che mi frulla nelle cervella e ora è giunto il momento di metterla in opera, una frolla “integrale”, cubetti di mele e mandorle..
una bella torta di mele in barattolo


Cosa ti serve??
          ×            Barattolo dritto, senza bombatura sotto il collo
          ×            180gr farina per dolci
          ×            100gr zucchero di canna integrale
          ×            100gr burro a cubetti da frigo
          ×            1 uovo
          ×            Bacca di vaniglia
          ×            2 mele a cubetti
          ×            Una manciata di mandorle in scaglie
          ×            Zucchero di canna per caramellare q.b.
          ×            1 cucchiaio di liquore, io ho usato l'Armagnac

Come prima cosa bisogna preparare la frolla unendo zucchero di canna, farina, burro, l’uovo e la bacca di vaniglia. Io ho messo tutto insieme nella planetaria e appena il composto è risultato omogeneo è diventato una palla da mettere in frigo.

A parte metti sul fuoco un po’ di zucchero di canna e le mele a cubetti e fai leggermente caramellare, aggiungi poi le mandorle e fai sfumare con l’Armagnac.


Prendi la frolla dal frigo, che per l’utilizzo dello zucchero di canna risulterà più scura di quella solita e inizia a lavorarla velocemente, stendila e utilizza l’imboccatura del vaso per prendere la prima misura a cerchi che consisterà il fondo del barattolo. Rivesti pian piano anche i bordi interni, ricava un altro cerchio rotondo per la copertura.



Riempi il barattolo con i cubetti di mela e chiudi la sommità con la frolla avanzata, guarniscila come più desideri e con la forchetta crea un motivo tutt’intorno.



Cuoci a forno caldo 180° per circa 15 minuti e comunque controlla la doratura.

Con i rimasugli della frolla e delle mele puoi anche creare dei piccoli pasticcini, credimi saranno golosissimi!



Da mangiare tiepida direttamente dal barattolo oppure sforma capovolgendo e dando qualche colpo sul fondo, giuro che funziona, io non ci credevo ma alla fine ci sono riuscita anch’io e senza nessuna fatica.


Che emozione aver fatto qualcosa di diverso e particolare dopo tanto tempo.. ma soprattutto non ero sicurissima né nella riuscita né nel sapore essendo una farcia per torta di mele improvvisata con ciò che avevo in casa.

Con questa ricetta partecipo al contest della cuochina “Colazione sopraffina” e sono felicissima così da rimettermi in carreggiata tra pentole e fornelli =)

Aaah.. quasi dimenticavo, domani venerdì non perderti una sorpresa spettrale su questi schermi!!!!
Stay tuned…  

domenica 16 settembre 2012

Pensieri di fine stagione, rientri, inizi, crescite e sonno tanto sonno accompagnato da una golosa ricetta al cioccolato e pesche.





Si vocifera essere l’ultimo week end estivo.. effettivamente l’aria si è rinfrescata e la notte sotto il pannarino di pile non si sta niente male =)

Non si può dire che quest’estate non me la sia presa comoda.. mi sembra di essere tornata alla quotidianità dopo mesi di vacanza.. ma adesso sono qui e nonostante il “blocco della blogger” mi sto impegnando a programmare una serie di cose carine, tranquilla, mi sono messa avanti con i lavori e ho già prodotto!!

In realtà in questi mesi, complice il caldo birichino ma soprattutto la “branda perenne” (tipica della sindrome da balenottera che mi sta gonfiando ogni mese di più..) ho cucinato davvero poco. Ehm.. mi correggo: mezzamela è sopravvissuto benissimo senza patire cali di linea, ma chi è andata in vacanza per davvero è stata la mia pazza vena ispiratoria, quella che a richiesta, mi suggerisce le cose da fare.

Spezzo una lancia in mio favore dicendo che da quando quest’arietta così piacevole ha fatto capolino, ogni tanto qualche idea papabile bussa alla mia testa e rinsavisco il tempo di mettere insieme gli ingredienti e attendere il risultato.. ma poi come per magia mi spengo e dove sono sono, cadendo addormentata senza bisogno di fusi stregati o mele avvelenate.

Ma bando alle ciance e facciamo presto, prima che l’occhio a fessura abbia la meglio sugli stuzzicadenti ormai abilmente posizionati.

In questa domenica che sa di domenica, con un po’ di sole intervallato da nuvole grigiastre, rumori di partite ascoltate ad alto volume, poche macchine che girano, si sente aria di scuola e di ripresa, ecco in questa giornata vorrei farti conoscere questa ricetta rapida e versatile, sembra grassa ma non lo è poi così tanto:

Muffin cioccolato e pesca con briciole di amaretto



Ingredienti che insieme si sposano senza bisogno di giri di parole.


Cosa ti serve??

. 125gr farina di farro
. 125gr farina per dolci
. 50gr cacao
. 100gr zucchero di canna integrale
. 125gr yogurt magro
. 50gr burro fuso tiepido
. 1 uovo
. 1 bicchiere di latte (di soia) scarso
. 2,5gr cremor tartaro
. 2,5gr di bicarbonato
. gocce di cioccolato fondente
. pesche a cubetti e a spicchi
. amaretti sbriciolati

Inizia unendo tutte le polveri in una ciotola.

Prosegui unendo burro, yogurt e l’uovo in una seconda ciotola.

Amalgama la parte liquida nelle polveri e aggiungi il latte tanto quanto basta per formare un composto omogeneo e compatto. Bastano poche “girate di mestolo”, meno si lavora più il muffin rimarrà morbido.

In ultimo aggiungi le gocce di cioccolato, io ne ho messe circa due manciate.

Prepara i pirottini e riempi solo la parte inferiore, con circa due dita di composto, poi aggiungi la pesca tagliata a cubetti e cospargi con polvere di amaretto. 




Ricopri il tutto con il resto dell’impasto. 

Ho messo dei micro fiocchetti di burro sulle pesche onde evitare si brucino in cottura.



Inforna a 180° per 20’ circa.
Ingredienti per 16 muffin



Sono ottimi a merenda e a colazione ma anche dopo cena non scherzano.

Morbidi e golosi nonostante non siano troppo zuccherati, al palato il connubio pesca-amaretto ricorda un guizzo fresco e umido di estate che incontra il limitare della stagione avvolto da una coccola di cioccolato. 

Ho provato anche la versione solo cioccolata ma per i miei gusti rimane un po’ troppo asciutta, ma con la frutta sono perfetti.



Che sonno… mi sa che mi dirigerò tra le braccia di Morfeo, di mezzamela sotto l’attenta supervisione di Catto P e Catto B. 

Sono felice di essere tornata!!! Questa volta per davvero =)